- William Christopher Boyd

In questo sito parleremo di un uomo vissuto a Londra oltre un secolo addietro, William Christopher Boyd (1842-1906). Un borghese molto british, commerciante di stoffe nella City,  la cui vita sarebbe trascorsa senza grandi sussulti e non segnata da fatti degni di nota se non avesse lasciato ai posteri una straordinaria collezione di monete antiche. Qui potrete trovare informazioni su questa collezione. Ma non sarà un sito numismatico. Anzi, a ben pensare, le monete sono solo un pretesto. Ciò che rimane, infatti, non sono le monete, ma l'uomo Boyd. Una figura quasi pre-romantica, che un italiano può ritrovare in due endecasillabi tratti dai Sepolcri di Foscolo: "E me che i tempi e il desio d'onore // fan per diversa gente ir fuggitivo...", con la "diversa gente" ridotta al sogno di terre ed eventi lontani. O romantica a pieno titolo, quindi in linea con i tempi che viveva, se consideriamo quelli che appaiono i capisaldi filosofici della sua vita: l'individualismo, l'esotismo, la spiritualità e lo studio della storia.

Un volo rapido su Londra com'era

Un volo rapido su Londra com'era - William Christopher Boyd

 

Un volo rapido su Londra com'era. Vista con gli occhi di un borghese del XIX secolo, ricco, impegnato nel sociale, politicamente influente. Ma anche sgomento per un mondo, il suo, che evolve troppo in fretta. Cambia la città, cambiano i rapporti sociali e anche quelli familiari. E lui, William C. Boyd, cerca di non perdere se stesso, cerca di realizzare qualcosa che lo faccia sentire importante. Qualcosa da tramandare. Ci prova con le farfalle, ne mette assieme novemila; ne scopre una, o pensa di averla scoperta, che nel regno di Vittoria non s'era mai vista. Ma poi è superato dalla scienza, dalla genetica, da una cultura tecnica che, adulto, non è più in grado di saziare. Negli ultimi trent'anni di vita scopre la storia e la numismatica. E la cosa lo tranquillizza: la storia non cambia, è fissa; se si scopre qualcosa bene, se no si studia e si coccolano le monete che, piano piano, diventano migliaia. Tutte riposte e classificate con una cura maniacale, con le caratteristiche annotate a penna su  cartoncini circolari che oggi, oltre un secolo dopo la sua morte, conservano un fascino non inferiore a quello delle monete che descrivono. Conosciamo il suo negozio di stoffe, lo seguiamo negli splendidi saloni dei Drapers, riusciamo persino a spiare per un attimo sua moglie, i suoi figli. E suo zio George Gaviller, che lo introdurrà ai misteri della numismatica. Infine, poco prima della sua morte, lo accompagnamo all'incontro della vita: quello con Vittorio Emanuele III, giovane re d'Italia.
Nel nostro volo cerchiamo di essere storicamente corretti, ma non pretendiamo di essere esaustivi. In fondo, a noi basta conoscere lui, William Christopher, commerciante di stoffe e numismatico, le cui monete girano il mondo del Duemila, e sono  contese nelle aste internazionali. Trentacinque delle quali hanno preso vita e si sono fermate nella nostra collezione. Nella foto John Atkinson Grimshaw,  1880.

 

Guida al sito

Guida al sito - William Christopher Boyd

Questo sito è costruito su cinque pagine, compresa questa (una sesta pagina è riservata ai contatti). Per accedere dalla 2 alla 5 cliccate alla vostra destra in alto. Ogni pagina è titolata secondo l'argomento prevalente. Le pagine sono divise in capitoli e alla fine di ogni capitolo possono essere previsti dei files che offrono l'accesso a documenti relativi all'argomento trattato. Abbiamo evitato di metterne troppi: per esempio,  laddove un capitolo parla delle notizie tratte dai fogli dei vari censimenti, abbiamo proposto un file con un solo foglio, per dare l'idea della fonte, con le altre notizie citate in sintesi nel testo. Cliccando sulle foto, dove è stato possibile, si può accedere ai siti dai quali sono state tratte; talvolta, però, si tratta di foto da archivio personale o da archivi a pagamento (per esempio sixbid) e questo ha reso impossibile accedere alla fonte. Qualche volta abbiamo pubblicato anche link di siti di interesse: per quanto riguarda le monete Boyd di questa collezione, ci siamo appoggiati (sempre con il sistema del link) all'archivio informatico del FAC per non appesantirci troppo. Tutti i siti esterni e i siti amici (l'elenco è sempre alla vostra destra) sono certificati sicuri dal sistema WOT. Le pagine possono essere stampate cliccado sulla piccola icona che appare in basso nella Home e in alto nelle pagine successive.

Per finire, tre avvisi importanti:

1. Uno dei motivi per cui abbiamo messo online questo lavoro su W.C. Boyd è sollecitare alla collaborazione chi sia in possesso di notizie o fotografie. Per trovarci basterà cliccare su "Contatti",  a destra in alto, sotto l'indice. Il materiale raccolto, se interessante, servirà alla pubblicazione di un libro. Ovviamente sono ben accetti anche suggerimenti e critiche.

2. Le monete della nostra collezione non sono in vendita


3. Siamo, invece, disponibili a valutare l'acquisto di monete romane ex Boyd. Ma solo alle seguenti condizioni inderogabili.


La provenienza deve essere lecita. L'appartenenza alla collezione Boyd deve essere certificata dal bollino autografo di W.C.Boyd, che dovrà essere ceduto con la moneta, e dal passaggio in aste o circuiti  di indiscussa reputazione (es: Sotheby's, Baldwin's, CNG, VCoins) con foto disponibili, da catalogo o online.

Il passaggio Ebay non sarà preclusivo, ma da solo non sarà considerato sufficiente. La tracciabilità tra l'asta che ha disperso la collezione (Baldwin's 42 2005) e la transazione dovrà essere chiara e copia della relativa documentazione fornita con la moneta.

Nel caso in cui il possibile venditore non sia in possesso di questi documenti, ma solo della moneta e del cartellino originale, potrà inviare preventivamente per email le foto della moneta e del cartellino e ogni notizia in suo possesso (per es: l'identità delle persona da cui ha comperato la moneta), in modo da consentire a noi un tentativo di ricerca. La moneta, comunque, sarà presa in considerazione solo dopo il risultato positivo delle ricerche sulla sua storia recente e dopo che sarà stato provato autentico l'accostamento della moneta al cartellino Boyd fornito.

La moneta, ovviamente, ci dovrà interessare e il prezzo dovrà essere concordato e comunque tale da escludere qualsiasi operazione speculativa. Il prezzo concordato sarà quello finale, comprensivo di IVA (o tasse similari) e di eventuali imposte locali (es: quella dello Stato di New York), il versamento delle quali sarà a carico del venditore. Dopo l'eventuale accordo, il pagamento avverrà tramite bonifico bancario o Paypal. Sono tassativamente escluse transazioni in contanti e con strumenti non tracciabili (es: ricarica Postepay). Al ricevimento del denaro, il venditore rilascerà ricevuta dettagliata indicante la cifra, i dati della moneta ceduta che consentano l'inequivocabile identificazione, oltre a nome cognome e indirizzo del venditore e dell'acquirente.

Il venditore, infine, spedirà la moneta per assicurata con valore dichiarato pari a quello della transazione. Eventuali oneri doganali italiani saranno a nostro carico. Se le leggi del Paese da cui parte la moneta prevedono particolari autorizzazioni per l'esportazione, queste saranno considerate indispensabili e sia l' acquisizione che gli eventuali oneri saranno a carico del venditore.

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Qualche riga di spiegazione. L'appartenenza delle monete alla collezione Boyd garantisce che le stesse erano conosciute in data antecedente alla prima legge organica italiana di tutela del patrimonio artistico (legge 364 del 20 giugno 1909, detta "legge Rosadi") e questo esclude il sospetto di reati connessi allo scavo clandestino. Anche per questo, e non solo per ovvi motivi di studio e di congruità della collezione, sono essenziali le prove di corrispondenza tra il cartellino autografo di Boyd (deceduto nel 1906) e la moneta. Il resto della documentazione richiesta prova la correttezza della transazione in modo da non incorrere nel sospetto di reati legati alla ricettazione o all'incauto acquisto. Le ricevute e la prudenza nel passaggio del denaro evitano sospetti di natura fiscale.

Ogni moneta presente nella collezione Berardengo, anche se di valore venale trascurabile, è dotata di documenti uguali o analoghi.

Per esempio, le monete provenienti dal Braithwell hoard (presenti in collezione con una quarantina di pezzi

http://www.forumancientcoins.com/gallery/thumbnails.php?album=2239

e oggetto di un altro filone di studio), pur scoperte nel 2002, sono accompagnate dal report ufficiale del British museum e della licenza alla commercializzazione rilasciata dall'autorità del Regno Unito.

Le monete ex Normanby hoard,

http://www.forumancientcoins.com/gallery/displayimage.php?album=2241&pos=14

che hanno bisogno dell'autorizzazione all'esportazione, sono dotate del regolare documento.

Simile alla collezione Boyd è la collezione William Turner (con pezzo presente

http://www.forumancientcoins.com/gallery/displayimage.php?album=2241&pos=13

nella collezione Berardengo): le sue monete erano conosciute antecedentemente al  1867, data della morte.

Si ringrazia per la collaborazione.

Bibliografia essenziale

Bibliografia essenziale - William Christopher Boyd


AA.VV.           Storia del mondo moderno (vol. XI), Cambridge University Press 1970
A. Forzoni      La moneta nella Storia (vol. III), Istituto poligrafico dello Stato 1995
AA.VV.            Storia religiosa della Gran Bretagna. XIX e XX sec., Jaca Book 1998 
Baldwin's               The W.C. Boyd Collection, Baldwin's 2005 (catalogo)
Roland Marx           La regina Vittoria e il suo tempo, Il Mulino 2001
AA.VV.                    Londra, l'oro e la fame, Frassinelli 1994
Mario Praz              La letteratura inglese dai romantici al '900, Accademia 1975
Cesare Cecioni       La narrativa di Charlotte Bronte, Valmartina 1968
Poggio-Simoni         Il progresso e gli Imperi, Jaca Book 2001           
Charlotte Bronte  Jane Eyre (volumi 1 e 2),  BUR 1951
Emily Bronte         Cime tempestose, Garzanti 1941
Rudyard Kipling     Ballate delle baracche e altre poesie, Oscar Mondadori 1997
Charles Dickens    Le avventure di Oliver Twist, Oscar Mondadori 2010
Charles Dickens    David Copperfield, Newton 2007
Charles Dickens    Il canto di Natale, BUR 1950
Charles Dickens    Il circolo Pickwick (volumi 1 e 2), BUR 1957
Conan Doyle         Tutto Sherlock Holmes, Newton 1991
Henry James         Washington Square, Newton 1998 


Senza di loro...

Senza di loro... - William Christopher Boyd


Grazie a mia moglie,  Paola Di Fonzo,  pronta ad aiutarmi con l'inglese e lo spagnolo, paziente per gli interminabili sequestri del computer di casa e tollerante per i pesanti impegni economici.
Grazie agli amici dei forum numismatici lamoneta.it e FAC, sempre presenti quando si tratta di classificare una moneta o inquadrarla in un periodo storico
Grazie a Antony Wilson, patròn di Yorkcoins, che per primo ha scoperto Boyd e che mi è venuto incontro quando si è tratto di acquistare monete di questa collezione.
Grazie a Jay Guberman, numismatico americano, prodigo di consigli e fonte inesauribile di notizie e di materiale. Nella sua collezione c'è una moneta Boyd proveniente dal Cambridge hoard che io corteggio. E lui lo sa.
Grazie alla maison Baldwin's di Londra. Per il catalogo dell'asta 42 2005 che ha dato il via a questo lavoro e dal quale è tratta (via Yorkcoins)  la foto di W.C.Boyd in questa pagina. Oltre che, nelle persone del direttore Seth Freeman e di Paul Hill, per le risposte alle mie domande, anche se scarne per motivi di privacy.
Grazie al Natural History Museum di Londra, che nella persona di Dez Mendoza, ha sopportato un'interminabile corrispondenza sulle farfalle di Boyd
Grazie, infine, alle sorelle Bronte, a Kipling, a Dickens, a Doyle, a James, compagni di un anno di letture.



  • 25/08/2016
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CHI SONO

CHI SONO - William Christopher Boyd

Paolo Berardengo, giornalista e scrittore, appassionato di viaggi e di numismatica. Vivo a Nettuno (Roma).

Cheshunt, Herts: foto dei luoghi di Boyd

Cheshunt, Herts: foto dei luoghi di Boyd - William Christopher Boyd

St Mary's parish church

Cheshunt, Herts: foto dei luoghi di Boyd - William Christopher Boyd

The bishop's college

Cheshunt, Herts: foto dei luoghi di Boyd - William Christopher Boyd

Public library

Cheshunt, Herts: foto dei luoghi di Boyd - William Christopher Boyd

Temple Bar

Cheshunt, Herts: foto dei luoghi di Boyd - William Christopher Boyd

The Old Temple Bar 1906

Un libro di Jay Guberman

Un libro di Jay Guberman - William Christopher Boyd

"A History of Interruptions"